Finito il corso kitesurf cosa fare??

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kitesurf nel mare del sud Sardegna

quale kitesurf comprare una volta finito il corso e come sceglierlo, evitando le fregature

Una volta finito il corso avrete bisogno di (almeno) una vela e una tavola. Sì, ma quale? Qual’è la scelta giusta fra tutte quelle che ogni anno propongono i vari kitesurf brands?

Un buon inizio nel kitesurf è chiedere consiglio all’istruttore che vi ha seguito ma anche ai locals del vostro spot che conoscono le condizioni in cui uscirete e naturalmente ai vostri amici e ad altri kiters sui forum. Il problema è che probabilmente riceverete fin troppi consigli e non tutti saranno sempre disinteressati, quindi in qualche modo dovrete farvi anche una vostra idea…

Ecco quindi qualche dritta, assolutamente banale ma anche efficace per scegliere la vostra prima vela da kitesurf , riducendo il rischio di fregature!:

Nuovo o usato?

Certo se non avete problemi di budget una vela nuova presenta molti vantaggi fra cui la maggiore possibilità di scelta, ma il mercato dell’usato è così ricco che non sempre è conveniente investire tutto il budget nella prima vela… piuttosto comprate un primo kite per progredire un po’ e poi cambiatelo appena avete più chiaro cosa vi piace.

Se avete optato per un kitesurf usato, scegliete una vela che non sia più vecchia di 4 anni. I materiali da kitesurf evolvono molto rapidamente e potreste restare sorpresi dalle differenze che separano un kite prodotto nel 2006 da un kite di oggi e non solo in termine di performance ma soprattutto di sicurezza, maneggevolezza e facilità d’uso. Un kitesurf troppo vecchio rischia di ostacolarvi nell’apprendimento e nel divertimento.

Per quanto riguarda la tipologia orientatevi su vele da freeride / all-around nelle tipologia SLE, DELTA, IBRIDI. Lasciate perdere kite troppo performanti, progettati per una disciplina specifica (es. kite puramente da free-style) e preferite i kite polivalenti. Una buona idea potrebbe essere anche quella di comprare una vela come quella che avete usato durante il corso (se vi siete trovati bene), così vi troverete più a vostro agio, avendo fra le mani un kite che già conoscete.

Scegliete un kite con Aspect Ratio medio. L’A.R. è il rapporto fra lunghezza e largezza della vela. Vele con forme più allungate e sottili sono più difficili da rilanciare dall’acqua ma sono generalmente più performanti, viceversa i kite con AR più basso sono generalmente più facili da manovrare e rilanciare.

Per quanto riguarda la misura, intanto rassegnatevi: l’ala unica non esiste (a meno che non rinunciate a uscire con vento troppo forte o troppo leggero). In ogni caso per iniziare una vela sarà sufficiente, ma scegliete la misura con criterio. Preferite un kite di misura compresa fra 9 e 14 mq, in base al vostro peso ed alle condizioni più frequenti nel vostro spot. Se ad esempio pesate 70kg una 11 mq può essere una buona scelta per uscire con venti di bassa-media intensità, ma dovete anche considerare che non tutte le ali hanno la stessa potenza, quindi di alcune potrebbe essere meglio una 9mq. Nella scelta tenete a mente che presto migliorerete e sentirete l’esigenza di comprare un altro kite per ampliare il vostro wind-range e quindi le vostre possibilità di uscire. Se ad esempio come prima vela comprate un 11 mq, la vostra prossima vela potrà essere una 7 mq o una 9 mq. In ogni caso ci devono essere almeno 2 misure fra un kite e l’altro e si può arrivare fino a 4.

Una volta individuata una vela che vi sembra adatta restano da verificare le sue condizioni (se si tratta di un usato). Se avete modo di vedere dal vivo l’ala che state comprando potete verificare direttamente il suo stato di usura, altrimenti non vi resta che affidarvi al venditore ed alle foto (sperando che il venditore non sia un mago di photoshop!!!).

Cosa controllare in un kitesurf usato:

Il tessuto e le cuciture. Il vento, il sole ed il sale usurano il nylon dei kite, verificate quindi che il nylon sia ancora in buono stato e le cuciture siano a posto. Nei punti di maggiore usura (come il bordo d’uscita) è normale che il tessuto si presenti un po’ stropicciato ma il tessuto fra uno strut e l’altro non dovrebbe presentare gli stessi segni. In ogni caso se un tessuto un po’ stropicciato è normale, non è normale l’effetto tipo Jeans vintage con interee aree assottigliate e crepe consistenti nel canopy. Anche un tessuto troppo scolorito può essere un cattivo segno.

Controllate che non ci siano tagli o fori, o che siano riparati a dovere. Piccoli forellini sono frequenti e non sono un problema se sono riparati con toppe adeguate (non troppo grandi e con gli angoli stondati). Tagli più grandi devono essere valutati: se interessano parti strutturali della vela (ad esempio attraversando uno strut in orizzontale, oppure tagli che interessano le giunture fra canopy e struts o Leading Edge) e se interessano grandi aree allora potrebbero essere un problema, mentre tagli su un pannello, se ben riparati non causano nessun problema in futuro… anzi Un kite con una riparazione, se fatta ad hoc, può essere un buon affare, perché il prezzo di un kite riparato scende spesso drasticamente.

Controllate lo stato delle valvole e la tenuta (l’ideale sarebbe avere l’opportunità di gonfiare la vela e lasciarla gonfia per controllare che non perda). La gomma quando è vecchia tende a perdere elasticità, così i tubicini dei sistemi one-pump tendono col tempo a presentare screpolature e crepe e piano piano a rompersi.

Controllate l’usura di barra e linee. In particolare non devono esserci nodi sulle linee, lacerazioni, scolorimento eccessivo ed il sistema di sgancio rapido deve essere efficiente e in perfette condizioni (meglio provarlo).

 Qualche suggerimento:

http://www.adessokite.com/

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